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4 aprile 2009

La CGIL in piazza: diretta video e rassegna online

Camilleri: «cercheranno di non darlo a intendere, ma oggi, per il governo, il mal di pancia è forte. Come vede, al circo Massimo, sono venuti a valanghe. Se qualcuno voleva sostenere la tesi dell’ “isolamento” di Guglielmo Epifani e della Cgil, avrà da cospargersi il capo di cenere».

Epifani, siamo in tanti
«C'è tanta gente, c'è l'Italia dei lavoratori, dei giovani, degli anziani e dei precari; sarà una bella giornata che si ricorderà a lungo». Così il leader della Cgil Guglielmo Epifani, all'arrivo in piazzale dei Partigiani. Un corteo quella della Cgil che chiede al governo "interventi veri": «Per chi lavora chiediamo più salario, per gli anziani qualcosa in più della social card, per i precari una stabilizzazione, insomma una vera politica contro la crisi» ha spiegato Epifani.
fonte:
ilcorriere.it

La diretta su Red TV


fonte:
redtv.it

Il Pd in piazza con la Cgil. Franceschini: sto coi lavoratori
Oggi a Roma la manifestazione nazionale della Cgil: 5 cortei per protestare contro la politica del governo. In piazza anche gli studenti e gli immigrati. In corteo il segretario del Pd, Dario Franceschini: una decisione già presa ma annunciata solo alla vigilia per evitare di inasprire le diversità interne e le divisioni tra i sindacati. 
Tutta la sinistra in piazza
La Sinistra italiana si riunisce per un giorno attorno a Guglielmo Epifani e alla Cgil, durante la manifestazione indetta dal sindacato di Corso d'Italia. Alla testa del corteo che si è mosso da piazzale dei Partigiani, sono infatti presenti tutte le anime della sinistra politica esplose dopo la crisi dell'Unione. A fianco di Epifani stanno infatti sfilando Paolo Ferrero, Fausto Bertinotti, Franco Giordano, Nichi Vendola. Presenti anche le diverse anime dei Verdi, con Grazia Francescato e Paolo Cento. Per il Pd ci sono Pierluigi Bersani, Piero Fassino e un festeggiatissimo Sergio Cofferati, oltre al segretario Dario Franceschini
Sinistra e libertà alla manifestazione
Folta la delegazione di Sinistra e libertà che partecipa alla manifestazione della Cgil. Presenti fra gli altri Pia Locatelli, Marco Di Lello, Luca Cefisi (Ps), Umberto Guidoni (ex Pdci), Carlo Leoni (Sd), Musacchio (Mps), Paolo Cento (Verdi). 
Fassino: è giusto che la gente chieda di fare di più
«Siamo qua per rispondere alle ansie di milioni di lavoratori e di famiglie che guardano con preoccupazione a una crisi che mette in discussione il livello della vita quortidiana. E' giusto che la gente faccia sentire la sua preoccupazione a chi ha la responsabilità di decidere e fare le scelte necessarie. Finora le scelte del governo sono state inefficienti e inappropriate: è giusto che la gente chieda che si faccia di più»
fonte:
repubblica.it

Furio Colombo: è un giorno di grande speranza
«In un momento in cui la speranza sembra venire meno – dice l’ex direttore dell’Unità, Furio Colombo, oggi al Circo Massimo con la Cgil – questo è un giorno di grande speranza, di una speranza fondate e realistica. Assistiamo a continue violazioni della legalità costituzionale. Grazie alla Cgil per avere tenuto in maniera forte il legame tra la dignità del lavoro e la difesa delle garanzie che la Costituzione ci dà».
Giordano, la parola torna ai lavoratori
«Sono qui perché questo è il mio posto naturale. Ringrazio la Cgil per averci fornito questa straordinaria occasione». Così dichiara l’ex segretario di Rifondazione comunista, Franco Giordano. E aggiunge: «Questa manifestazione serve al paese, alla democrazia, alle lavoratrici e ai lavoratori. È importante che in questa tragedia della crisi economia la parola torni al mondo del lavoro».
Franceschini, doveroso per me essere qui
«Il segretario del Partito democratico ha il dovere di stare a fianco dei lavoratori che chiedono il rispetto dei loro diritti, che hanno paura di perdere il posto di lavoro, di persone che pacificamente denunciano che con le loro pensioni non ce la fanno più a vivere».
fonte:
CGIL

Dario Franceschini: serve unità
«È importante essere in questa piazza ma non bisogna mai scendere in piazza contro gli altri sindacati. Mai in piazza contro Cisl e Uil perchè serve unità, bisogna lavorare e bisogna lavorare per una stagione unitaria». Così il leader del Pd, Dario Franceschini, spiega la sua presenza alla manifestazione della Cgil arrivando al corteo. Caloroso l’incontro con il leader del sindacato di corso Italia, Guglielmo Epifani, così come la stretta di mano con Fausto Bertinotti. «In tutto il mondo il governo non ha negato, come fa il governo Berlusconi, la gravità della crisi economica -dice ancora Franceschini e ritornando per la seconda volta sulle divisioni tra sindacati aggiunge- ci sono opinioni differenti su come difendere i lavoratori ma ora occorre avviare una stagione di unità». 
fonte:
lastampa.it

Una distesa di berretti rossi
È un'unica distesa di berretti rossi della Cgil il corteo anti-crisi, partito da piazzale dei partigiani, che è ormai entrato per buona parte al Circo Massimo. Migliaia di bandiere e palloncini del sindacato ma anche del Pd e di rifondazione seguono i camion che diffondono slogan e musica: Fabrizio De Andrè, Francesco Guccini con «La locomotiva» ma anche Jimmy Hendrix, Goran Breghovic, mentre parecchi manifestanti del Nord d'Italia intonano «Bella ciao» nel suono dei fischietti.

Cofferati: piazza bellissima
«La piazza è bellissima, c'è sempre gente assai composta». Lo ha detto l'ex segretario della Cgil, oggi sindaco di Bologna, Sergio Cofferati partecipando alla manifestazione organizzata a Roma dal sindacato di Corso d'Italia per chiedere misure adeguate a fronteggiare la crisi. Alla domanda se ci fossero differenze rispetto alla grande manifestazione organizzata dalla Cgil il 23 marzo del 2002 contro l'abolizione dell'articolo 18, quando scesero in piazza in tre milioni, Cofferati ha risposto: «Al Circo Massimo non si fanno confronti con il passato. Ogni manifestazione ha una sua storia. Spero - ha aggiunto - si ritrovi l'energia dell'unità, che è molto importante».
Vendola: il lavoro sia questione nazionale
«Occorre lanciare il lavoro come una grande questione nazionale». Lo ha detto il governatore della Puglia e leader di Sinistra e Libertà, Nichi Vendola, durante la manifestazione della Cgil. «Dobbiamo essere grati alla Cgil - ha detto Vendola - perchè ha dato voce all'altra Italia, quella oscurata. La Cgil - ha proseguito - ha aperto una grande questione, e cioè che se si rompe l'idea di un contratto nazionale non si possono che ampliare i ricatti verso i lavoratori». «Noi ci battiamo - ha aggiunto - per una moratoria dei licenziamenti, ci battiamo per un piano straordinario per i lavoratori, ci battiamo perchè il lavoro diventi la grande questione nazionale. Non si può aiutare - ha concluso - solo chi la crisi l'ha prodotta, solo chi la crisi la porta nella pancia».
Bersani: governo non attrezzato contro la crisi
Il Governo non è consapevole della crisi sociale che sta per Investire il Paese, e non è «attrezzato» per affrontarlo. Lo ha detto Pierluigi Bersani durante la manifestazione della Cgil. «Io non credo che il governo - ha detto Bersani - abbia consapevolezza di quello che sta avvenendo, non credo che abbia percepito che purtroppo l'impatto sociale di questa crisi si svilupperà nei prossimi mesi. Purtroppo - ha aggiunto non siamo attrezzati, e credo che il governo non se ne sia neanche accordo». Bersani ha anche indicato quali sono le priorità per i lavoratori, «intanto bisogna tenere in fabbrica i lavoratori più che si può, tenere le fabbriche aperte, dare respiro alle piccole e medie imprese e potenziare sul serio gli ammortizzatori non con le chiacchiere, a partire dalla condizione dei precari che silenziosamente stanno perdendo il posto di lavoro». Bersani respinge poi le affermazioni del centrodestra secondo cui il Pd si nasconde dietro i numeri della Cgil: «Sono sei mesi - ha detto Bersani - che abbiamo presentato piattaforme precise e coerenti per affrontare la crisi. Abbiamo presentato proposte cercando di farle avanzare; non ci nascondiamo dietro a nessuno - ha concluso - abbiamo le idee ma non abbiamo la possibilità di discuterle in Parlamento».
fonte:
unità.it

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